L’alimentazione è un elemento cruciale per il successo di un programma di allenamento, specialmente per le donne, il cui metabolismo e risposta ormonale richiedono attenzioni specifiche. In questo articolo vi spiegherò come la gestione calorica e dei macronutrienti possa supportare gli obiettivi di fitness, siano essi legati alla perdita di peso, alla tonificazione o alla costruzione muscolare.
La Base: Il Bilancio Energetico
Il bilancio energetico è il punto di partenza per ogni obiettivo legato al fitness. Il consumo calorico giornaliero (TDEE, Total Daily Energy Expenditure) si compone di quattro elementi principali:
- BMR (Basal Metabolic Rate): Le calorie necessarie per le funzioni vitali a riposo.
- NEAT (Non-Exercise Activity Thermogenesis): Le calorie bruciate per le attività quotidiane non legate all’allenamento.
- TEA (Thermic Effect of Activity): Le calorie bruciate durante l’attività fisica.
- TEF (Thermic Effect of Food): Le calorie utilizzate per la digestione e l’assimilazione degli alimenti.
Il primo passo è calcolare il proprio TDEE utilizzando formule come Mifflin-St Jeor o Katch-McArdle, che considerano peso, altezza, età e livello di attività fisica.
Macronutrienti: Ripartizione e Importanza
Una dieta equilibrata per l’allenamento femminile deve comprendere una corretta ripartizione di macronutrienti, adattata agli obiettivi specifici.
Proteine
Le proteine sono fondamentali per il mantenimento e la crescita muscolare. Il fabbisogno proteico può variare da 1,6 a 2,2 g per kg di peso corporeo nelle fasi di mantenimento, e arrivare fino a 2,5-3 g per kg in fasi di cutting o bulking particolarmente intensi.
Alcune fonti proteiche ottimali includono:
- Petto di pollo (140 g apportano circa 30 g di proteine).
- Pesce come salmone o tonno (circa 110 g apportano 25-30 g di proteine).
- Uova (4 uova contengono circa 25 g di proteine).
- Proteine in polvere (30 g possono fornire fino a 25 g di proteine).
Carboidrati
I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia, soprattutto per allenamenti ad alta intensità. Le linee guida suggeriscono un apporto variabile in base alla fase dell’allenamento:
- Bulking: 4-6 g per kg di peso corporeo.
- Cutting: 2-4 g per kg di peso corporeo.
- Mantenimento: 3-5 g per kg di peso corporeo.
L’apporto di carboidrati è cruciale per supportare la glicogenesi e migliorare la performance in palestra.
Grassi
I grassi svolgono un ruolo chiave nella produzione ormonale e nella salute generale. L’apporto ottimale varia tra 0,8 e 1,5 g per kg di peso corporeo. Per le donne, è particolarmente importante includere grassi sani come:
- Olio d’oliva.
- Avocado.
- Frutta secca (noci, mandorle).
- Pesci ricchi di omega-3 (salmone, sgombro).
Gestione delle Calorie nelle Diverse Fasi
Fase Ipercalorica (Bulking)
L’obiettivo è creare un surplus calorico controllato (+10-20% del TDEE) per favorire la costruzione muscolare. È importante monitorare il ritmo di crescita del peso corporeo (+0,2-0,5% a settimana) per evitare accumuli eccessivi di grasso.
Fase Ipocalorica (Cutting)
La perdita di peso richiede un deficit calorico (-15-25% del TDEE), garantendo comunque un adeguato apporto proteico per preservare la massa muscolare. Strategie come il refeed (giorni di alto apporto calorico) possono essere utili per mantenere l’aderenza e mitigare gli effetti della “metabolic adaptation”.
Mantenimento
Questa fase è fondamentale per stabilizzare i progressi raggiunti. L’apporto calorico è in linea con il TDEE, con una distribuzione bilanciata dei macronutrienti per supportare il recupero e la salute generale.
Gestione dei Macronutrienti Durante il Periodo Mestruale

Durante il ciclo mestruale, i cambiamenti ormonali possono influire sul metabolismo, sull’appetito e sulla gestione dei macronutrienti. Ecco alcune linee guida per adattare l’alimentazione:
Fase Follicolare (inizio del ciclo)
In questa fase, il corpo tende ad avere una maggiore sensibilità insulinica. È dunque consigliabile:
- Aumentare leggermente l’apporto di carboidrati complessi per supportare l’energia e la glicogenesi.
- Ridurre leggermente l’apporto di grassi.
- Mantenere un elevato apporto proteico per supportare il recupero muscolare.
Fase Luteale (seconda metà del ciclo)
In questa fase, il metabolismo basale aumenta leggermente e molte donne sperimentano una maggiore fame e desiderio di cibi calorici. Per gestire queste variazioni:
- Aumentare l’apporto calorico del 5-10% per compensare il maggiore dispendio energetico.
- Incrementare l’apporto di grassi sani per favorire la sazietà.
- Integrare cibi ricchi di magnesio (come spinaci, semi di zucca e mandorle) e vitamina B6 per ridurre sintomi come ritenzione idrica e sbalzi d’umore.
Crampi e Infiammazioni
Gli omega-3 possono aiutare a ridurre l’infiammazione e alleviare i crampi. Fonti come salmone, sgombro e semi di lino dovrebbero essere incluse regolarmente.
Allenamento e Ciclo Mestruale

Il ciclo mestruale influenza significativamente la capacità di allenarsi, e adattare il training alle diverse fasi può massimizzare i risultati e ridurre il rischio di sovraccarico.
Fase Follicolare
Durante questa fase, i livelli di estrogeni sono alti e il progesterone è basso, il che si traduce in una migliore tolleranza allo sforzo e in una maggiore capacità di recupero. Ecco alcune strategie:
- Aumentare l’intensità: Sessioni di allenamento ad alta intensità, inclusi esercizi di forza e powerlifting, sono ideali.
- Focus sui gruppi muscolari prioritari: Questo è il momento migliore per concentrarsi sui gruppi muscolari carenti.
Fase Luteale
Con il calo degli estrogeni e l’aumento del progesterone, il corpo potrebbe avere una minore tolleranza allo sforzo. In questa fase:
- Modulare il carico: Ridurre l’intensità e aumentare il volume con carichi moderati può aiutare.
- Ascoltare il corpo: Se si avverte affaticamento, è utile ridurre il numero di sessioni intense e includere esercizi a bassa intensità come yoga o stretching.
Crampi e Recupero
Per le donne che soffrono di crampi o dolori mestruali, esercizi come il nuoto o il cardio a bassa intensità possono aiutare ad alleviare i sintomi grazie al rilascio di endorfine. Inoltre, lavori isometrici e di resistenza moderata possono essere utili senza gravare troppo sul sistema.
Conclusioni
Una corretta gestione calorica e dei macronutrienti, unita a un allenamento specifico e personalizzato, rappresenta la chiave per raggiungere risultati sostenibili nel tempo. Le donne devono considerare fattori come il ciclo mestruale, le variazioni ormonali e le preferenze individuali per ottimizzare il loro percorso. Ricorda, la costanza e la sostenibilità sono fondamentali per il successo a lungo termine.

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